ROMA, 4 NOV – Le istituzioni europee e quelle italiane devono ''mettere da parte i tatticismi e gli interessi particolari per fare le riforme strutturali necessarie a Bruxelles come a Roma''. E' l'appello dell'ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che, intervistato dal Mattino, esprime ottimismo sulla moneta unica: ''La malattia dell'euro e' passeggera''.
''L'euro non e' a rischio – spiega Ciampi – perche' a ben guardare non conviene alla maggior parte dei Paesi dell'Eurosistema metterne a repentaglio la sopravvivenza''.
Sulla Grecia su cui Sarkozy ha espresso dubbi sull'opportunita' di farla entrare nell'Ue a suo tempo, e sulla sua crisi, Ciampi osserva: ''In una costruzione complessa, qual e' quella dell'Unione europea, i Paesi piu' ricchi, piu' dinamici, quelli che finiscono per esercitare un ruolo-guida sono anche quelli che devono farsi carico di ricercare le soluzioni piu' opportune, piu' rispondenti all'interesse comune''.
Sui conti pubblici italiani invece, l'ex capo dello Stato osserva: ''L'azione iniziata da Tommaso Padoa-Schioppa e proseguita dal ministro Tremonti per rimettere a posto i conti pubblici e' andata nella direzione giusta. Adesso – aggiunge – occorre procedere con le riforme strutturali per rimuovere i vincoli che sono di ostacolo alla ripresa della crescita''.
