ROMA – Il governo, secondo indiscrezioni circolate stamane in ambienti della maggioranza, accelera ulteriormente e pensa di anticipare la data del Consiglio dei ministri per varare il decreto sulle misure d’emergenza anticrisi forse anche a domani, 12 agosto, con una forbice che dovrebbe arrivare al massimo al 16 agosto. Nessuna conferma viene al momento da fonti dell’Esecutivo.
Alcuni ministri stanno rientrando dalle localita’ dove si trovavano, perche’ allertati per un possibile Consiglio dei Ministri, che secondo qualcuno dovrebbe tenersi gia’ domani sera. In ambienti governativi, comunque, la cautela e’ d’obbligo, visto che non si vuole dare per scontata la convocazione di domani, anche in vista dell’incontro che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, avra’ alle 17,30 con il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, rientrato a Roma per seguire la situazione.
Inoltre, restano da definire alcuni elementi del pacchetto di misure predisposto per consentire il raggiungimento del pareggio di bilancio con un anno di anticipo, come promesso dal governo all’Europa e in particolare alla Bce. Sul fronte delle misure, fonti ministeriali riferiscono di passi avanti nella trattativa con la Lega sulla riforma delle pensioni. A conferma della possibile accelerazione, che potrebbe portare ad un Consiglio dei Ministri gia’ domani sera, Silvio Berlusconi resta a Roma e il suo rientro in Sardegna, che inizialmente era ipotizzato per oggi, sarebbe stato spostato a sabato. Si tratta, per ora, di un’agenda di massima, visto che per una decisione definitiva si attende soprattutto l’esito del colloquio fra il presidente del Consiglio e il capo dello Stato.