ROMA, 10 AGO – ''E' noto a tutto il mondo che la Fiat in Italia e' in crisi da tre anni, che i cantieri navali italiani sono in crisi, che le infrastrutture di cui ha bisogno l'Italia, dalla banda larga, alla mobilita' delle persone e delle merci, sono ferme e che le banche hanno chiuso il credito alle piccole e medie imprese a causa dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori''. E' quanto afferma in una nota il responsabile welfare e lavoro dell'Italia dei Valori, Maurizio Zipponi.
''E cioe' e' noto a tutti – aggiunge – che in Italia non si puo' licenziare un lavoratore senza un giustificato motivo e che, quindi, lo si puo' licenziare con un motivo giustificato. Questa sarebbe la cronaca di un giornale satirico se non fossimo, purtroppo – conclude Zipponi – in una situazione talmente grave e seria che non ci permette di ridere e che fa venire voglia di piangere. Occorre evitare, in un momento in cui le famiglie italiane non arrivano alla fine del mese, le barzellette e le provocazioni che alcuni poco autorevoli commentatori vanno dicendo sull'articolo 18''.
