MILANO – La Lombardia diventa 'autonoma' anche nel patto di stabilita': fra qualche settimana, infatti, la Regione firmera' un accordo con Province e Comuni per un patto 'territoriale'.
In pratica, non contera' ogni singolo ente ma il sistema Lombardia. In questo modo Province e Comuni piu' virtuosi, che hanno rispettato tutti i parametri, avranno una quota in piu' da spendere e non dovranno fermare lavori in atto, come rischiano di dover fare.
Su questo e' stato fatto un esperimento a fine 2009 (che ha permesso investimenti per circa 40 milioni) ora l'accordo torna, non piu' sperimentale, e con una possibilita' di spesa quasi doppia.
L'assessore al Bilancio, Romano Colozzi, lo ha annunciato durante la sua relazione alla sezione regionale controllo della Corte dei Conti che ha esaminato il bilancio 2010 della Regione dando un parere positivo e rilevando i limiti che il patto di stabilita' attuale crea agli enti piu' virtuosi che avrebbero fondi ma non possono spenderli.
''Regione Lombardia – ha spiegato Colozzi – siglera', nelle prossime settimane, con Comuni e Province, un nuovo accordo sul Patto di stabilita' territoriale basato su principi di virtuosita' definiti d'intesa con le stesse autonomie locali''.