ROMA, 8 AGO – ''Non ho mai partecipato alla disputa Governo tecnico si Governo tecnico no''. Mario Monti, presidente dell'Universita' Bocconi ed ex commissario Europeo alla concorrenza, risponde cosi' alle voci di una sua candidatura alla guida di un' eventuale esecutivo tecnico.
In un'intervista a 'Tg5 Numeri in chiaro', lo speciale programma di approfondimento del Tg5 per fare il punto sulla crisi economica italiana e internazionale, Monti aggiunge: ''a me come cittadino piacciono i governi politici, governi che abbiano la caratteristica della leadership e non della followership, che guidino i cittadini nelle scelte anche difficili da fare. Ci vogliono politici collaudati per fare questo''.
Alla domanda se risponderebbe di si ad una chiamata in caso di emergenza per l'economia italiana, Monti replica: ''l'emergenza spero venga presto superata, di chiamata spero proprio che non ci sia bisogno. Se avessi sentito imperativa dentro di me la vocazione di far parte di governi, avrei risposto di si alla richiesta del centro sinistra, della Lega e del Presidente Scalfaro dopo il ribaltone di fine' 94 di guidare un nuovo governo.
Ma risposi che sarei stato disponibile solo se anche il centro destra di Berlusconi avesse dato il suo appoggio. Allo stesso modo ho rifiutato l'offerta dello stesso Berlusconi di fare il ministro degli Esteri nel 2001 e di sostituire Tremonti all'economia nel 2004''.
