ROMA – Il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto e' sicuro che nel PdL non c'e' nessun problema di numeri alla Camera se il governo calera' le carte con le misure necessarie per il Paese. Perche' chi doveva farlo non lo ha fatto? Crosetto punta il dito ancora una volta contro il ministro dell'Economia osservando che non basta chiedere al premier del ritardo fin qui accumulato ''ma a chi ha da anni la responsabilita' della politica economica italiana, Giulio Tremonti. Dov'e'? Cosa sta facendo? Cosa pensa? Quali sono le sue proposte? I tecnici dell'economia cosa hanno prodotto in queste settimane? Mi secca doverlo ricordare, ma l'Europa, il Fmi, l'Ocse, le associazioni di categoria, i mercati e ormai anche la mia vicina di casa chiedono al paese le stesse cose che io in solitudine chiedevo al ministro Tremonti gia' a luglio. Non accetto e non posso accettare, prima da cittadino che da membro della maggioranza, che in un momento cosi' grave ci sia qualcuno che sta seduto sulla sponda a guardare il suo paese con un sorriso sarcastico. Si rimbocchi le maniche e scenda in mezzo al fango a spalare anche lui''.
''Se non lo fara', il presidente del Consiglio – e' il suggerimento di Crosetto – ha il dovere di richiamarlo alle sue responsabilita'. A costo di recarsi personalmente in via Venti Settembre chiedendogli platealmente conto''.
