
ROMA – Teresa Bene, la professoressa indicata dal Parlamento come nuovo membro laico (di area Pd) del Consiglio superiore della Magistratura ma dichiarata ineleggibile, chiede al Parlamento di sospendere la seduta comune di Camera e Senato per aspettare proprio lei.
Bene ha presentato un’istanza insieme ai propri avvocati in cui chiede che le Camere, prima di procede alla nuova elezione di un membro laico del Csm, si facciano dare dai propri uffici competenti un “documentato parere” sulla decisione del Csm.
La decisione del Csm era stata presa all’unanimità su proposta della Commissione verifica titoli, secondo cui Bene non aveva i 15 anni di esercizio della professione forense richiesti dall’articolo 104 della Costituzione per l’elezione a membro laico in alternativa al titolo di professore ordinario in materie giuridiche.
Il Parlamento tornerà a riunirsi in seduta comune martedì 14 ottobre per eleggere il componente togato che dovrebbe prendere il posto di Teresa Bene.
“Molto probabilmente stanno facendo passare il tempo affinché anche Teresa Bene maturi i titoli…”, ha ironizzato il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli.
