ROMA, 03 GIU – ''Il risultato delle amministrative segna una svolta nel Paese. A questo punto o si e' in grado di dar vita a un governo di fine legislatura capace di fare cio' che serve all'Italia, cioe' una manovra economica equa e una riforma della legge elettorale o si va al voto anticipato''. Lo afferma a Repubblica Massimo D'Alema, presidente del Copasir, sottolinenando che ''nell'uno e nell'altro caso, la condizione necessaria e' che Silvio Berlusconi si faccia da parte''.
''Indichino loro una persona che puo' realizzare'' la manovra e la legge elettorale ''in pochi mesi'', suggerisce D'Alema, ''noi possiamo prenderci anche una quota di responsabilita''', aggiunge spiegando che ''senza l'opposizione non si fanno grandi riforme''. Intanto, osserva, ''e' allarmante l'idea di un governo che vuol resistere altri due anni, non si sa bene a fare cosa''. Non certo le riforme, secondo D'Alema. ''La riforma fiscale – dice -? E con quali soldi? La riforma costituzionale della giustizia? In queste condizioni sarebbe spazzata via dal referendum''.
Il presidente del Copasir ed ex premier afferma inoltre che la sinistra e' pronta per governare con Pierluigi Bersani candidato premier: ''Ovunque il leader del maggiore partito e' il candidato alla guida del governo''. Inoltre le elezioni hanno dimostrato per D'Alema ''l'opposto'' di uno spostamento dell'asse politico verso una sinistra radicale: ''Le candidature di Pisapia e De Magistris – spiega – hanno portato a stemperare le posizioni piu' estreme''.