Daniela Melchiorre: 'Incompatibile col governo'

ROMA – ''Ho fatto il mestiere di magistrato
con orgoglio e con onore. Pensavo di poter dare al governo il
mio piccolo contributo, invece ho capito di essere
incompatibile''. Daniela Melchiorre motiva cosi' in
un'intervista al Corriere della Sera le sue dimissioni da
sottosegretario allo Sviluppo economico.
La presidente dei Liberaldemocratici nega di aver rassegnato
le dimissioni per una mancata delega a viceministro: ''Questo
non sta ne' in cielo, ne' in terra – dice -. Ho aspettato il
primo consiglio dei ministri perche' volevo vedere se Berlusconi
avrebbe posto l'economia al centro dell'agenda'' e invece ''ha
cominciato a parlare dei magistrati come di un cancro da
estirpare'', episodio a suo avviso ''diverso'' dalla
pianificazione di una riforma della giustizia e
''inaccettabile'' quanto la ''delegittimazione'' della categoria
avvenuta ''davanti al mondo''. Melchiorre respinge al mittente
anche l'accusa di ''ricattatori'' ai Responsabili: ''Nella mia
vita ho sempre volato alto. Queste cose riguardano gente che
striscia''.

Published by
Alberto Francavilla