Dll anticorruzione, è legge. La Camera dà il via libera definitivo

Ddl anticorruzione, è legge. La Camera dà il via libera

ROMA – L’anticorruzione è legge: la Camera ha approvato in via definitiva il ddl anti-corruzione, sul quale martedì l’assemblea di Montecitorio aveva già votato la fiducia al governo. Il provvedimento non è stato modificato alla Camera rispetto al voto del Senato in terza lettura e quindi diventa legge. Solo l’Idv e Luca D’Alessandro del Pdl hanno votato contro alla Camera al ddl anticorruzione. Tra i 25 astenuti ci sono i Radicali, 10 parlamentari del Pdl, quattro del gruppo Misto e tre di Popolo e Territorio. A questi si aggiunge poi Alberto Torazzi della Lega Nord.

“Si può sempre fare di più ma non ci sono stati compromessi politici al ribasso. In questo provvedimento si doveva regolare il fenomeno della corruzione”, ha subito precisato il ministro della Giustizia, Paola Severino, al termine della votazione, ribadendo che sulle altre materie rimaste fuori, prescrizione, falso in bilancio, voto di scambio e auto-riciclaggio c’è “la seria intenzione del governo dare un contributo”.

Quella sulla corruzione è “una buona legge in sostanza” e “un importante passo in avanti per un’Italia più giusta, più credibile, cui il gruppo dell’Unione di Centro ha offerto un costante contributo di proposte e anche di mediazione nei momenti critici”, ha detto Pierluigi Mantini, svolgendo la dichiarazione di voto per l’Udc.

Di tutt’altra opinione Antonio Di Pietro: “Noi riteniamo, come sottolineato anche dall`Anm e dal Csm, che siamo di fronte all`ennesima occasione mancata, ad un`amnistia parziale, anzi, aggiungo io, mascherata”. “Le Camere – ha aggiunto Di Pietro – si assumano le proprie responsabilità e facciano finalmente un provvedimento che serve ai cittadini, senza più nascondere sotto il tappeto le magagne di questa politica”.

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luiss_vcontursi