ROMA, 12 GIU – L’ultima bozza del decreto Sviluppo prevede all’articolo 1 la nascita del ‘Fondo per la crescita sostenibile’ con cui si riordina il sistema degli incentivi e si abrogano 43 ”disposizioni”, vale a dire le leggi che, dal 1954 in poi, hanno istituito i vari aiuti alle imprese. L’ultima bozza, che l’Ansa ha potuto visionare, e’ lunga 47 pagine ed e’ composta da 37 articoli. Il decreto e’ volto a ”favorire la crescita sostenibile e la creazione di nuova occupazione nel rispetto dell’esigenza di rigore nella finanza pubblica e di equita’ sociale”.
Credito d’imposta del 35%, con un limite massimo pari a 200 mila euro, per le imprese che assumeranno a tempo indeterminato personale altamente qualificato. E’ quanto prevede l’ultima bozza del dl sviluppo (in una delle precedenti versioni era previsto un bonus al 100% con un tetto di 300 mila euro).
L’entrata in vigore del Sistri (Sistema di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti) viene prorogata al 31 dicembre 2013 al fine di consentire la prosecuzione delle attivita’ necessarie per la verifica del funzionamento del sistema.
La bozza del decreto Sviluppo prevede un aumento del 3% delle royalties che i titolari delle concessioni di coltivazione per l’estrazione di idrocarburi in mare. In questo modo, si legge nella relazione illustrativa, ”si finanziano le attivita’ di salvaguardia del mare e di sicurezza delle operazioni offshore da parte dei ministeri interessati”, cioe’ quello dello Sviluppo economico e quello dell’Ambiente.
