Dell'Utri venerdì in Cassazione, difeso da un ex giudice

ROMA – Marcello Dell'Utri, nei confronti del quale il 9 marzo la Quinta sezione penale della Cassazione deciderà se confermare o meno la condanna a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa inflittagli il 29 giugno 2010 dalla Corte di Appello di Palermo, ha affidato la sua difesa, innanzi alla Suprema Corte, all'avvocato Massimo Krogh, legale di molti nomi eccellenti della finanza e di calciopoli, con un passato in magistratura.

Il senatore del Pdl, uomo vicinissimo anche in affari all'ex premier Silvio Berlusconi, si e' appreso, attendera' il verdetto nella sua casa di Milano. Se la Cassazione dovesse confermare la sentenza di secondo grado, per Dell'Utri si aprirebbero le porte del carcere e perderebbe – per decadenza – il seggio al Senatoo. Non è escluso che la decisione della Quinta sezione slitti a sabato, come avvenne anche nel caso di un altro senatore accusato di concorso esterno, l'ex governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro: l'udienza si concluse con la conferma del carcere, iniziò il venerdì e terminò il giorno dopo.

Oltre al ricorso di Dell'Utri contro la condanna, i supremi giudici dovranno esaminare anche il ricorso del procuratore Nino Gatto che chiede, invece, una pena piu' alta per il senatore del Pdl e il riconoscimento della sua vicinanza ai clan mafiosi anche per il periodo successivo al 1992. Krogh, dunque, dovrà puntare su due fronti la sua arringa: principalmente contro il verdetto di Palermo, ma sbarrando al contempo il passo alle argomentazioni del pg Gatto che, se facessero breccia, porterebbero alla riapertura del processo.

Tempo ce ne sarebbe in quanto la prescrizione matura, così come riportato negli atti della Suprema Corte, il 30 giugno del 2014. Naturalmente la difesa di Dell'Utri cercherà, con i motivi di ricorso sviluppati in quasi 200 pagine, di retrodatare al massimo la portata delle accuse. A scrivere la sentenza della Cassazione sarà il consigliere Maria Vessicchelli, che svolgerà la relazione introduttiva dell'udienza. Il resto del collegio sara' composto dal presidente Aldo Grassi, da Stefano Palla, Carlo Zaza e Gerardo Sabeone.

A rappresentare la Procura della Suprema Corte ci sarà il sostituto procuratore generale Francesco Iacoviello che ha appena chiesto e ottenuto la condanna dell'agente che uccise il tifoso Gabriele Sandri.

Altri due ricorsi attendono Dell'Utri in Cassazione: uno, fissato per il 26 maggio innanzi alla Sesta sezione penale e firmato, ancora, dal pg Gatto, contro l'assoluzione nel processo per calunnia ai danni di due pentiti – si prescrive il prossimo 27 luglio – conclusosi a Palermo il 31 marzo 2011. L'altro, fissato per il 20 giugno innanzi alla Seconda sezione penale, è firmato dal pg milanese Isabella Pugliese contro l'assoluzione di Dell'Utri, emessa dalla Corte di Appello di Milano il 20 maggio 2011, dall'accusa di tentata estorsione nei confronti dell'imprenditore Vincenzo Garraffa. Per questa vicenda – già approdata altre due volte in Cassazione – la prescrizione matura il primo luglio 2013.

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Daniela Lauria