Di Pietro lancia "Idv2", ma è tensione col Pd

23 GIU – Italia dei Valori, atto secondo: nasce l'Idv 2. Di Pietro vuole 'ripartire' e, conclusa la stagione dell'antiberlusconismo duro e puro, vuole ora proporsi come forza di governo, per l'alternativa. E sfida apertamente Bersani.

''Noi il primo passo in avanti lo abbiamo fatto, ora tocca al Pd'' dice l'ex magistrato, che mercoledi' ha lasciato tutti di stucco per aver puntato l'indice sul segretario dei democratici, accusandolo di essere in ritardo nell'organizzazione dell' alternativa, e per essersi intrattenuto a colloquio con Berlusconi in aula durante la verifica di governo, suscitando sospetti, irritazione e ironie tra i suoi elettori e nel centro sinistra. ''Che dovevo fare, menargli?'' si difende il leader dell'Idv che nel suo blog torna a spiegarsi: ''Nessuno con un grano di sale in zucca puo' pensare che io sia diventato berlusconiano''; il problema, spiega, e' che non basta ''un plebiscito'', come quello del referendum, per mettere fine al berlusconismo; ''serve che il centrosinistra si dia un programma, che non puo' essere solo dire no a Berlusconi e alle sue leggi''.

Pero' le precisazioni, la spiegazione che l'ex magistrato fornisce (''e' stato Berlusconi ad avvicinarsi a me e non io a lui. Poi io gli ho detto direttamente quello che cerco di dirgli indirettamente da mesi: che se ne deve andare!'' ) non bastano a placare gli animi. Non quelli della base, equamente divisa tra i furiosamente delusi, quelli che scrivono di provare ''vergogna'' per il 'tradimento', e chi lo difende e apprezza il nuovo corso dell'Idv. ''Credo che meglio di cosi' non poteva parlare'' e' l'apprezzamento di un suo fan.

E lo difende, attaccando il Pd, anche il fedele capogruppo alla Camera, Massimo Donadi: ''Evviva Di Pietro, una delle piu' grandi risorse di cui il centrosinistra dispone eppure sembra non capirlo'' dice e poi spiega: ''Cosa credono al Pd, che mentre il centrosinistra cincischia gli italiani stanno a pettinar le bambole?''. Dal Pd parla Enrico Letta che, su l'Unita', replica: ''Certo non si sentiva il bisogno di un intervento come quello in aula, scomposto e incomprensibile, un sostegno inspiegabile al premier. Purtroppo sono comportamenti che rompono quel clima unitario che e' la condizione principale per battere Berlusconi''. E anche la Velina Rossa, l'agenzia che raccoglie gli umori dei dalemiani, si scaglia contro il comportamento dell'ex Pm, accumunato al trasformismo del suo ex collega di gruppo Scilipoti: ''Siamo arrivati alla comica parlamentare. Dov'e' il Di Pietro che voleva mandare subito in carcere il Cavaliere?''.

In parlamento le tensioni tra i due partiti si sentono: se oggi Pd e Idv hanno entrambi chiesto di sospendere la discussione parlamentare sulla riforma costituzionale della giustizia, qualche screzio c'e' stato sull'abolizione delle pensioni parlamentari: e' stata proposta da tutti e due ma l'Idv ci tiene a rivendicare la primogenitura e ricorda velenosamente che , a suo tempo, il Pd voto' contro.

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Emiliano Condò