ROMA – ''Mister Monti, I love you''. Non e' uno slogan politico dell'ultim'ora ma una vera e propria dichiarazione d'amore ricevuta dal presidente del Consiglio, Mario Monti, negli anni a Bruxelles come Commissario europeo nel corso di una sessione serale al Parlamento Ue. A raccontare questo aneddoto e' la biografia sul premier, ''Monti per la risalita, un Professore a Palazzo Chigi'', scritta da due giornalisti dell'ANSA, Nicola Capodanno e Fabio Perego, in uscita lunedi' come eBook sul sito del Corriere della Sera (edito da Editori Internazionali Riuniti).
A lanciare questo messaggio era stata la deputata danese, Karin Riis-Jrgensen. ''L'affermazione – si legge nel libro – aveva suscitato un certo entusiasmo in un'altra deputata presente in aula che, contravvenendo ad ogni regolamento interno, aveva preso il microfono per proporre ai colleghi di lasciar soli i due amanti''.
''A Bruxelles – continua – il professore godeva di grande stima. Non solo da parte del suo staff e dei colleghi in Commissione, ma anche tra gli eurodeputati. Una cosa rara se si considera la poca considerazione che di solito hanno i commissari nei confronti dei parlamentari, spesso trattati come giocatori di serie B rispetto alle ''star'' della Commissione''.
Ma questa non e' l'unica storia curiosa raccolta nella biografia. Scorrendo le pagine, Monti viene decritto, ad esempio, da giovane allo stadio San Siro a tifare per il suo Milan oppure in montagna tra le valli dell'Engadina dove ama trascorrere il tempo libero circondato da amici e familiari. Oppure, negli anni della dolce vita, a bordo di una Lancia Flavia Coupe' che scorrazza per le vie di Milano o, da adulto, impegnato in notti insonni a studiare dossier di lavoro.
Insomma, un ritratto a tutto tondo di un carattere che in tre parole viene definito ''schivo, riservato e controllato''. ''Nonostante il suo essere riservato – si legge – e' una persona molto divertente. Ama le battute purche' siano cerebrali, mentre non apprezza la risata grassa. E' un eccellente comunicatore ed ha una struttura logica invidiabile''.
Tanti sono, infine, i personaggi che hanno offerto il loro contributo: dall'ex direttore generale del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss-Kahn, all'economista Otmar Issing, che chiudono il libro con dei tributi, raccolti dall'autore, e scritti in occasione di una laurea honoris causa conferita al premier. Infine, l'intervista video all'ex Commissario Ue, Emma Bonino, oggi vicepresidente del Senato, che racconta degli anni al fianco del Professore a Bruxelles.
