ROMA, 12 OTT – E' ''opportuno rendere obbligatorio il test antidroga per manager ed agenti finanziari''. Lo afferma il Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio. Gia' due giorni fa, il responsabile del dipartimento Carlo Giovanardi, si era espresso in tal senso.
''Ai professionisti delle operazioni di borsa o dei mercati finanziari – precisa oggi il dipartimento – non vengono richiesti requisiti psico-fisici di idoneità quale ad esempio il non uso di sostanze stupefacenti. L'allarme sociale lanciato qualche tempo fa, dall'economista francese Attali che ha più volte ribadito la relazione tra economia e droga denunciando che alcuni trader che lavorano in borsa sono 'strafatti di cocaina', non sorprende questo Dipartimento. D'altronde è un fatto che, lo scorso agosto la Sterling Infosystem, corporation di New York, specializzata nell'effettuare test antidroga nelle grandi banche d'affari di Wall Street, abbia riportato la notizia che ha evidenziato, non solo il consumo di cocaina tra i manager di una delle principali borse mondiali, ma anche una forte diffusione delle 'smart drugs' utilizzate come 'carburante' per sopravvivere ad una giornata di 18 ore''.
Secondo il Dipartimento, ''l'allarme di Attali potrebbe essere ancora attuale e non è passato inosservato nemmeno in Italia. L'anno scorso, infatti, anche l'Osservatorio Droghe della Regione Lombardia ha portato alla ribalta il disagio di alcuni manager italiani che per sopperire allo stress da troppo carico di lavoro fanno molto spesso ricorso al consumo di cocaina, entrando così in un tunnel di stress e depressione pesantissimo''.
''Questo Dipartimento, la cui delega è affidata al Senatore Carlo Giovanardi, alla luce di tutto questo, ben conoscendo quali evidenze scientifiche abbiano dimostrato la correlazione tra l'uso di sostanze stupefacenti e alterazioni neurocognitive ed in particolare la stima del rischio, i meccanismi dei decision making, l'attenzione e non ultima la " prudenza" e il controllo dei comportamenti volontari – prosegue in una nota – non può non considerare la relazione negativa tra l'uso di droghe e le decisioni da prendere anche a livello economico – finanziario. Riteniamo quindi che i test antidroga debbano essere estesi anche ai manager e agenti operatori sui mercati delle borse al pari di altre categorie di lavoratori con mansioni a rischio. Questo perché è chiaro che una serie continuata di scelte sbagliate non può che alla lunga minare il processo economico dalle fondamenta e il costo sociale da pagare per questo atteggiamento per l'intera comunità , potrebbe essere altissimo soprattutto in un momento di profonda crisi economica come quella attuale''.
