Eliminare dalla piazza giornalistica il venerando e veritiero New York Times – tra l’altro inesauribile Bibbia di tutti i corrispondentyi esteri – sarebbe un peccato che griderebbe vendetta a Dio, ma è quello che vuole fare il ‘pescecane” dell’informazione, Rupert Murdoch.
E non è che non ci stia provando in tutti i modi. Questione di concorrenza in quella che è la più ambita ”grotta magica” degli States: la Grande Mela. Il magnate vuole la morte del Nyt e l’elevazione del suo Wall Street Journal a primo giornale di New York.
E’ un assedio quello di Murdoch – che probabilmente non sa nemmeno lui quanti giornali e televisioni possiede – che non ha fretta, come tutti gli assedi che si rispettano: un poco per volta. La settimana scorsa il Wsj ha introdotto una sezione sportiva, cosa che non dovrebbe interessare più di tanto i brokers di Wall Street, ma Murdoch la pensa diversamente.
Ora Murdoch, dopo aver abbassato il costo del Wsj rispetto a quello del Nyt, sferra un altro attacco, sempre diretto a far sì che la gente trovi tutto sul Wsj e abbandoni esangue il Nyt. L’autorevole giornale finanziario sarà anche dotato di una sezione di gossip, con un deciso salto nelle pulsanti viscere della nightlife newyorchese.
Chi è a conoscenza dei piani di Murdoch e dei suoi consiglieri ha dichiarato a The Huffington Post che la gossip section si occuperà di feste, locali notturni, stelle hollywooddiane di passaggio (con relativi divorzi di là da venire o già in corso), alta società ed eventi straordinari.
L’iniziativa di Murdoch, che a quanto pare non è a corto di soldi, avrà quasi certamente successo, anche perchè il Nyt, che invece di soldi è preoccupantemente a corto, ha chiuso la sua gossip section quattro anni fa perchè costava troppo.
Ora, per fare una gossip section cher venga letta ci vuole una squadra ben infiltrata nei quarieri alti e bassi di New York, e Murdoch ha scelto come capo il paffuto Marshall Heyman, originario di Los Angeles e proveniente dal celebrato W Magazine, dedito a moda arte e cultura. Dalla rivista Heyman arriva con le mani pulite, ma come capo della gossip section newyorchese del Wsj dovrà spesso e volentieri rimestare le mani nel torbido.