Elezioni Sicilia, alle 19 affluenza al 37,66%. Lunedì alle 8 inizia lo spoglio

PALERMO – Sicilia al voto, il giorno del giudizio è arrivato. La posta in palio è alta, per una Regione sull’orlo del crac finanziario. Il test siciliano, che anticipa le Regionali in Lazio e Lombardia e le politiche, avrà un rilievo nazionale. Con lo spettro dell’astensione e con l’incognita Movimento 5 stelle temuta dai maggiori partiti.

Alle 19, alla seconda rilevazione sull’affluenza, nei 390 comuni siciliani nei quali si vota, l’affluenza è del 37,66% degli aventi diritto, pari a 1.750.074 elettori. Alla stessa ora, nel 2008, quando, però, si votò anche di lunedì e in contemporanea per la Camera e il Senato, la percentuale fu del 34,57%.

I primi dati sull’affluenza dicevano che alle 12 di domenica si sono recati alle urne solo l’11,31% degli elettori, pari a 525.588. Alle regionali del 2008, alle 12, si erano recati ai seggi 464.449 elettori, pari al 10,16% degli aventi diritto; nel 2006 i votanti furono 627.645, il 13,75%. Prima ancora, nel 2001, la percentuale era stata del 14,94%.

La Provincia con la percentuale di affluenza più alta è Messina, con il 42,16%, quella con la più bassa Enna con il 30,92%. Il Comune con la percentuale di affluenza più alta è Fondachelli Fantina (Messina) con il 64,77%, quello con la più bassa, invece, Acquaviva Platani (Caltanissetta) con il 18,02%. Le urne saranno aperte fino alle 22 e lo spoglio delle schede inizierà domani alle 8. I dati sono diffusi dal servizio elettorale regionale, al quale sono trasmessi dalle nove prefetture.

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Daniela Lauria