ROMA – ''A differenza di quanto era avvenuto in tanti casi precedenti, in cui anch'io gli avevo consigliato di non accettare incarichi politici, questa volta non si e' neppure posto il problema. Non c'era alternativa''. Cosi' sul numero di ''Chi'' in edicola mercoledi' 28 marzo Elsa Monti, moglie del premier Mario Monti, spiega, in un'intervista eslcusiva ad Alfonso signorini (anticipata oggi in sintesi), perche' ha accettato l'incarico di Primo ministro.
''Era un compito che gli veniva affidato dal presidente Napolitano in una situazione difficile per l'Italia. Non si trattava di una scelta. In quel momento per lui era un dovere. Aveva scritto per tanti anni di problemi di economia. Che cosa avrebbe dovuto dire al capo dello Stato? 'No grazie, non mi sento pronto?'. Non ha fatto altro – sottolinea Elsa Monti – che mettere in pratica quello che aveva studiato per una vita intera. Piu' che una scelta, la sua e' stata una sfida. 'Hai scritto pagine e pagine su quello che andrebbe fatto in una situazione del genere? Bene, fallo'. Quella era la sfida''.