ROMA, 23 SET – ''La mia e' stata una risposta a Nichi Vendola che mi ha accusato di essere 'procacciatore di droga'. Realta' mai esistita nella mia vita, il riferimento alla omofobia non esiste''. Lo afferma il direttore del Tg4 Emilio Fede, dopo il botta e risposta con il presidente della Regione Puglia di ieri. A Fede che gli aveva detto: ''E' un poveretto, lui la fa davanti e di dietro'', Vendola ha risposto: ''Sono gay, ma non sono un porco''.
''Nella stessa trasmissione, ho ricordato che molti dei miei amici, alcuni dei piu' preziosi, sono gay. Di loro, come possono testimoniare tanti servizi, ho sempre avuto rispetto. Mai usato neppure la parola 'diversi'. Soltanto parlato di 'amore diverso'. Sono stato il solo, o uno dei pochi, che ha raccontato le nozze dell'onorevole Paola Concia con il massimo rispetto. Quanto a Nichi Vendola, meritava anche piu' di quello che ho detto''.
''Nella prima trasmissione, fra le piu' popolari di Rai1, sulla base di sondaggi ho dedicato il test 'a quanto di donna c'e' in ogni uomo e quanto di uomo c'e' in ogni donna'. Con buona pace per Nichi Vendola al quale, senza ironia, regalero' un anello… al naso''.