ROMA, 13 NOV – ''E' una lotta giusta perche' ci scontriamo contro un cervello elettronico. Il cittadino deve perdere giorni di lavoro per dimostrare che e' un loro errore''. C'e' anche Enrico Montesano alla manifestazione ''Equitalia? Strozzinaggio o usura legalizzata'' promossa dall'imprenditore Maurizio Zamparini al Palazzetto dello Sport di Fiano Romano.
''Le cose imposte non vanno mai bene. Questo e' un movimento nato con i propri soldi – l'intervento dell'attore -. Vogliamo togliere per lasciare. Togliamo tasse, prebende, documenti, permessi, certificati. Togliamo per lasciare ai cittadini i soldi in tasca. Lo stato aiuta gli amici degli amici e cosi' succede nel mondo dello spettacolo. Si finanziano spettacoli che incassano due-tremila euro e spesso sono soldi buttati che potrebbero essere utilizzati per realizzare fogne migliori o sistemare gli alvei dei fiumi. Spendiamo soldi pubblici per finanziare festival, la sagra del carciofo. ogni amministratore, per fare bella figura, finanzia questi eventi e cosi' aumenta il debito. Noi vogliamo sapere i responsabili del nostro debito pubblico. Vogliamo una societa' di uomini liberi. Io sono stato sempre liberale e non ho chiesto mai soldi pubblici per i miei spettacoli. Sono orgoglioso di aver rinunciato alla pensione da Eurodeputato'' ha aggiunto l'attore.
Sulla situazione politica italiana: ''Ora l'Europa ci fa un mazzo cosi' con l'appoggio di Bersani e Berlusconi, ma chi l'ha fatto il debito?. Coaguliamo i vari movimenti e facciamo un partito politico – l'auspicio di Montesano -. Riempire i palazzetti e' bello ma conta sempre riempire le schede elettorali. Siamo un movimento di proposta e non di protesta come i grillini''. Alla manifestazione sono presenti altri volti del mondo dello spettacolo come Fabrizio Bracconieri, Tony Sperandeo e Martufello e dell'informazione e della politica come Magdi Cristiano Allam.(
