PARIGI, 14 GIU – ''La nuova amministrazione avra' tutta la liberta': questo e' il senso delle mie dimissioni'': Letizia Moratti ha spiegato cosi' ai giornalisti i motivi che l'hanno portata a rinunciare all'incarico di commissario speciale per Expo 2015 ora che non e' piu' sindaco di Milano.
Le sue dimissioni saranno effettive il giorno dopo la conferenza unificata del 23 giugno ma gia' ora la decisione e' presa. Lei la ha comunicata al presidente del Consiglio parlando con il sottosegretario Gianni Letta, con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e quello degli Esteri Franco Frattini. Dopo l'assemblea generale del Bie di oggi, in una conferenza stampa insieme al nuovo sindaco Giuliano Pisapia, al presidente della Regione Roberto Formigoni, all'amministratore delegato di Expo 2015 Giuseppe Sala e alla presidente Diana Bracco, Moratti ha detto di essere ''felice'' di aver portato l'Expo a Milano, ma proprio perche' si tratta di un progetto essenzialmente milanese anche se di tutta Italia ha deciso di rinunciare al suo ruolo. D'altronde in questi ultimi giorni ha detto di non essere stata cercata.
''Io sono a disposizione – ha spiegato – ma non mi impongo. Come sindaco ho lavorato in trincea non per la visibilita' personale e questo vale anche per Expo. Il mio solo rammarico e' di non essere riuscita a far capire ai cittadini l'importanza di Expo anche per lo sviluppo dell'occupazione, ma questo si vedra' nel proseguo dei lavori''. .
