ROMA – Grande per Fabio Granata di Futuro e Libertà, accusato di antisemitismo per un posto pubblicato su Facebook in cui parla di “lobby ebraica”. Ma poi lui stesso sulla sua bacheca rettifica e specifica: “Il ripudio di ogni forma di razzismo e antisemitismo, le politiche di integrazione e di cittadinanza, la difesa della legalità repubblicana rappresentano la ‘Cifra’ del mio impegno politico e parlamentare”.
Questo il post “incriminato” in cui il parlamentare di Fli parla di “lobby ebraica”: “Fa’sorridere leggere di richiesta di provvedimenti contro Ceccaroni o altri ragazzi attraverso la strumentalizzazione di alcuni suoi post… Ho molti amici ebrei e sono i primi a rivendicare con orgoglio la loro capacità di coesione e strategia comune che, in campo economico, diventa attività lobbistica… e che economicamente questa lobby sia la più influente del pianeta è un dato oggettivo: quindi calma e serenità… Aggiungo che personalmente sono oltre le categorie del 900 e, come mi sembrava ridicolo Berlusconi nel suo dirsi anticomunista a comunismo finito, altrettanto ridicolo è chi ci chiede di professare l’adesione postuma a un antifascismo formale e da operetta. Noi siamo repubblicani, laici e italiani: gli ismi sono finiti tutti… compreso il liberalismo. Nuova epoca e sintesi nuove: siamo Futuristi o caporali?!?“.
Granata all’indomani di questo post e delle polemiche scrive: “Il ripudio di ogni forma di razzismo e antisemitismo, le politiche di integrazione e di cittadinanza,la difesa della legalità repubblicana rappresentano la ‘Cifra’ del mio impegno politico e parlamentare. Per questo provo amarezza nell’esser stato trascinato in polemiche paradossali e strumentali, oltre che del tutto infondate che hanno potuto offendere sensibilità e storie che rispetto così come pretendo rispetto per le mie. Con questo chiudo una polemica della quale non avvertivo alcun bisogno“.