«A parte che ci dovremmo mettere a discutere a lungo per capire che cosa ci sia di autolesionista nel ragionare con la propria testa, entrando nel dibattito politico e culturale con le proprie idee; ma non riusciamo davvero a capire perché mai gli amici del Predellino e del Giornale continuino imperterriti in una “tattica di gioco” basata sulla difesa a oltranza. Catenacciara», che «alla fine viene a noia»: così Ffwebmagazine, il magazine online della fondazione FareFuturo, replica al Predellino.
«Di cosa hanno paura? Di piccole “squadrette” come Ffwebmagazine o come il Secolo? Di qualche presunta idea “fuori luogo” e “fuori posto”? Da cosa si sentono accerchiati?», si chiede il direttore del magazine Filippo Rossi. «Sia detto con simpatia affettuosa: con questo atteggiamento in campo non assomigliano per nulla a quel grande Milan di Silvio Berlusconi che ha fatto del gioco d’attacco una vera e propria filosofia». Assomigliano molto di più alla vecchia Italia catenacciara che magari portava a casa il risultato ma che, alla fine, veniva davvero a noia”.