ROMA, 23 GIU – Il decreto legislativo con 'premi e sanzioni' per gli amministratori locali, all'articolo 2, quando prevede la rimozione dei presidenti delle Regioni e dei responsabili degli enti locali per motivi di grave dissesto finanziario ''ha chiari profili di incostituzionalita''': a sostenerlo e' il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che ha rappresentato le Regioni all'audizione sullo schema di Decreto Legislativo recante "Meccanismi sanzionatori e premiali, relativi a Regioni, Province e Comuni" che si e' svolta, nel primo pomeriggio, davanti alla Commissione Bicamerale per l'attuazione del federalismo fiscale.
''Per quanto riguarda i premi e le sanzioni – ha aggiunto Rossi – potrebbero anche essere utili ma solo a condizione di reciprocita' e dunque se fossero previsti anche per lo Stato''. Sotto questo profilo e' criticabile, per i governatori, anche la stessa locuzione 'fallimento politico' applicata alle sole Regioni e agli enti locali e non anche allo Stato.
Rossi ha consegnato alla Commissione un documento approvato dalla Conferenza delle Regioni nelle scorse settimane nel quale sono delineate le criticita' espresse dai presidenti al decreto.
