ROMA, 8 GIU – ''Il premier e' indebolito, smetta di vivacchiare; rimedi a questa situazione negativa rimettendosi in gioco e avviando una battaglia per il risveglio della politica''. Giuliano Ferrara si lancia nell'ennesima kermesse per dare la 'scossa' al Cavaliere e fermare il declino della politica del centrodestra.
''Libera adunata dei servi del Cavaliere'', si legge nel manifesto autoironico che accoglie gli ospiti del Pdl al teatro Capranica, compresi alcuni ministri tra i quali Giancarlo Galan, Giorgia Meloni, Renato Brunetta e Daniela Santanche'.
Sul palco degli oratori, insieme all' ''Elefantino'' ci sono i guru del giornalismo filo governativo: Maurizio Belpietro, Vittorio Feltri, Alessandro Sallusti e Mario Sechi. A corredo, qualche giornalista d'opposizione come Ritanna Armeni e Piero Sansonetti, le cui critiche al premier sono state puntualmente accolte da bordate di fischi dalla platea. ''Facciamo la festa a Berlusconi'' e' un altro slogan dell'incontro, seguito da un chiarimento indispensabile:''e' una festa per il caro amico Silvio''. Unanime la condivisione della proposta di Ferrara rivolta a dar vita fin dai primi di ottobre alle primarie per rilanciare il Pdl; tutti hanno pero' proposto di escludere dalla prova il ''grande leader'', anche per mancanza di candidati concorrenti.
L'happening si e' concluso con una delusione, perche' Berlusconi non si e' presentato a mezzogiorno in punto, come – dicono – aveva promesso. E' stato degnamente sostituito da una sagoma in cartone che Alessandra Mussolini non ha esitato a baciare come se fosse il Cavaliere vero.