TERMOLI (CAMPOBASSO), 13 OTT – ''Il Governo permette alla Fiat di fare i suoi porci comodi''. Lo ha detto oggi a Termoli, davanti i cancelli della Fiat, il segretario del Prc Paolo Ferrero. A suo giudizio il governo sta permettendo tutto all'imprenditore Marchionne senza porgli limiti tra cui l'ultimo episodio riguarda l'uscita da Confindustria.
''La cosa e' stata permessa dal Governo perche' il Governo ha dato tantissimi soldi alla Fiat ed anche qui a Termoli. Che permetta ad un imprenditore come Marchionne di fare quello che vuole e' vergognoso perche' i soldi sono soldi nostri mica sono i suoi quelli che ha usato – ha detto Ferrero – L'uscita da Confindustria e' l'ultimo degli atti, peraltro dopo l'art. 8 della legge fatta sul bilancio ultimo, e' piu' un atto simbolico. Il punto vero e' che il Governo gli ha permesso di non applicare piu' i contratti nazionali di lavoro e di non applicare piu' le leggi dentro gli stabilimenti''. Ferrero non fa mistero sul destino dei lavoratori del gruppo che vede ''lastricato di ricatti''. ''In generale per i lavoratori sara' un futuro di ricatti – ha proseguito il politico – perche' non avendo piu' l'applicazione del contratto nazionale vengono disdetti tutti gli accordi firmati quindi e' come se si partisse da zero''. ''C'e' un problema di Governo nazionale perche' e' l'unico che avrebbe la forza per obbligare la Fiat a far scelte diverse perche' ha rapporti con la Fiat in tanti modi: dai fondi, la cassa integrazione, la formazione professionale fino alla fornitura di energia elettrica'', ha concluso Ferrero. .
