ROMA – Ci siamo, la festa per l’Unità d’Italia può iniziare, il tricolore è esposto in molti balconi nelle città italiane. Le polemiche restano prerogativa della Lega, ma per il resto il programma è fatto.
Tutto pronto insomma, tranne che in Parlamento. Il decreto che istituisce la festività del 17 marzo deve ancora essere approvato. Il testo approderà all’esame dell’Aula del Senato tra una quindicina di giorni. Lo ha annunciato il presidente della commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama, Carlo Vizzini, ad apertura dei lavori della commissione che proprio oggi, 16 marzo, doveva dare il parere necessario per il via libera all’esame dell’assemblea.
Ma l’approvazione non è arrivata, resta infatti ancora da capire se ci sarà o meno la copertura finanziaria della festa: la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama aveva fissato l’approvazione del decreto per mercoledì 16 come segnale di buona volontà nel rispettare l’anniversario ma la commissione Affari Costituzionali non ha potuto esprimesi perché manca ancora il parere sulla copertura finanziaria da parte della commissione Bilancio. Tutto il pacchetto verrà valutato e votato solo nei prossimi giorni. A festa finita, si intende.