ROMA, 17 LUG – ''Il giudice ha riconosciuto che abbiamo fatto un accordo buono per salvare la prospettiva di uno stabilimento e difendere l'occupazione''. E' il commento di Luigi Angeletti, segretario della Uil, intervistato dalla Stampa, in merito alla sentenza di Torino sul caso Fiat Pomigliano.
Il numero uno della Uil si dice ''soddisfatto'' del dispositivo, perche' e' una sentenza che, dice, ''riconosce che le litanie su un accordo illegittimo che calpestava i diritti erano solo una montatura''.
Inoltre, Angeletti esprime dubbi sul fatto che la Fiom, non avendo firmato l'accordo con l'azienda, possa non rispettare le condizioni previste.
''Non vedo come si possa prefigurare una situazione – dice – in cui un accordo si applica solo per una parte''. E poi esclude categoricamente che la Fiat possa ripensare agli investimenti messi in cantiere.
''Non c'e' nessuna ragione al mondo – conclude – per cui la Fiat possa abbandonare questo progetto, dopo tutti i soldi che ci ha speso''.