ROMA, 15 LUG – Le banche italiane sono costrette a pagare interessi piu' alti per finanziarsi sui mercati a causa della crisi dei debiti sovrani. Lo scrive il Financial Times in un editoriale dal titolo: 'La crisi del debito colpisce i finanziamenti delle banche.'
''I finanziatori ora guardano al nome della banca. I finanziamenti vengono erogati solo a quegli istituti ritenuti affidabili'', spiega un broker al quotidiano londinese. ''Quelle italiane, in particolare, hanno avuto grosse difficolta' nell'ultima settimana. Per avere accesso al mercato devono offrire interessi molto piu' alti oppure pagare in toto''. E un altro analista aggiunge: ''La crisi dell'eurozona e' una crisi bancaria. La fiducia del settore e' stata minata dalle difficolta' dell'Italia e ci sono timori che gli stress test porteranno alla luce dei problemi''.
Interpellata dall'Ft, Unicredit non ha voluto fare nessun commento su queste ''voci'' ma ha sottolineato che ''e' fiduciosa per quanto riguarda il livello di liquidita' della banca e che grazie ad una buona strategia di diversificazione e finanziamento, attuata dall'inizio della crisi e piu' specificamente nella prima parte del 2011, l'istituto e' ben posizionato per superare le turbolenze'' del momento. Inoltre, una fonte vicino ad Unicredit ha smentito che la banca questa settimana ha dovuto pagare interessi piu' alti per finanziarsi.
Intesa San Paolo, invece, non ha voluto commentare, conclude il giornale della City.