ROMA, 11 OTT – L'aula della Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza sulla nota di aggiornamento della Finanziaria 2011. Il testo, presentato dai capigruppo di Pdl, Lega e Pt, e' passato per soli 2 voti: i si' sono stati 287, i no 285. Un deputato si e' astenuto.
Al momento del voto, i banchi del governo erano al completo: c'era anche il leader della Lega Umberto Bossi. Sul testo sono stati raccolti esattamente tanti voti a favore quanti erano quelli per la maggioranza richiesta per l'approvazione in base al numero dei presenti. Dai banchi dell'opposizione il risultato del voto e' stato accolto con delusione.
In base al testo approvato, il governo viene impegnato, fra l'altro a ''interventi orientati al rilancio dello sviluppo e dell'occupazione, in particolare nel Mezzogiorno, al fine di garantire la coesione sociale e una migliore protezione degli strati piu' deboli della societa'; a raggiungere entro il 2013 un livello prossimo al pareggio di bilancio; a far si' che il rapporto deficit/Pil sia pari al 120,6% nel presente anno e diminuisca progressivamente, raggiungendo il 119,5% nel 2012, il 116,4% nel 2013 e il 112,6% nel 2014; a migliorare gradualmente il saldo di cassa del settore pubblico; a ridurre il fabbisogno di cassa del settore statale, portandolo a 27,6 miliardi euro nel 2012, per raggiungere valori positivi negli anni successivi, in misura pari a 7 miliardi nel 2013 e 12,5 nel 2014''.
Infine, quanto al programma delle infrastrutture strategiche, il governo e' impegnato ''a presentare alle Camere entro gennaio i disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica indicati nella Nota di aggiornamento''.