Roma – "La giornata di oggi, con la mobilitazione a Roma dei lavoratori di Castellammare e di Genova che ha costretto la Fincantieri a ritirare un piano inaccettabile, dimostra ampiamente che se il governo fosse stato presente in questi mesi e in questi ultimi anni nel seguire questa vicenda, non si sarebbe perso tempo prezioso, non si sarebbero portati sull'orlo della disperazione migliaia di lavoratori e le loro famiglie". E' quanto afferma in una nota Nichi Vendola, presidente nazionale di Sinistra Ecologia Libertà .
"Nel riconfermare – conclude il leader di Sel – tutto il nostro più affettuoso sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici di Fincantieri, ci impegniamo pur non essendo in Parlamento, nel continuare ad appoggiare la loro lotta ora che la trattativa entra nella fase più delicata, per impedire che Castellammare e Genova non muoiano, per impedire che migliaia di famiglie si ritrovino sul lastrico, per esigere dal governo Berlusconi una politica industriale nel settore della cantieristica".
