FIRENZE, 9 MAR – La giunta comunale di Firenze ha approvato il bilancio di previsione 2012 da circa 710 milioni di euro, divisi tra 507 mln per la spesa corrente e 204 mln per gli investimenti. ''Un bilancio serio, solido e sociale'' ha detto il sindaco Matteo Renzi il quale ha evidenziato che ''siamo l'unico Comune in Italia ad abbassare l'addizionale Irpef, dallo 0,3 allo 0,2, che e' la piu' bassa tra le grandi citta'''. Entro 20 giorni il bilancio approdera' in consiglio comunale.
''Noi abbiamo deciso di abbassare le tasse, altri no – ha aggiunto Renzi -. Abbiamo abbassato l'Irpef e l'Imu sulla prima casa reintrodotta dal Governo costera' ai fiorentini comunque meno rispetto all'Ici: e poi a chi ha una seconda casa, e per i negozi, non paga lo 0,4% di Imu, ma lo 0,99. E se la casa e' sfitta si paga il massimo, 1,06%: una 'minipatromonialina'. A chi ha di piu' chiedo di piu'''.
''E poi non tagliamo i soldi al sociale – ha continuato -, ma per sociale, cultura, scuola, casa e sport aumentiamo di 7,7 milioni''. ''Per la prima volta – ha detto ancora Renzi – abbiamo approvato con il bilancio 13 varianti urbanistiche, sfruttando una norma del Salva Italia: si va dal teatro Comunale all'area Mercafir dove potrebbe sorgere il nuovo stadio di Firenze''.
Nel bilancio ci sono, per la prima volta 500 mila euro sul recupero dall'evasione, una riduzione da 7,5 a 1,3 mln per gli affitti e anche ''atti di gentilezza urbana – ha spiegato Renzi -, come il nido e la mensa gratis per le famiglie che hanno bambini in affidamento o il non far pagare la tassa di soggiorno a due parenti di ogni paziente ricoverato o agli studenti universitari''. ''Dal 2005 al 2009 – ha ricordato il sindaco – la spesa pubblica in Italia e' aumentata di 20 miliardi, una cifra vergognosa. I Comuni, invece, hanno visto diminuire la propria spesa di 2,7 mld: lo abbiamo detto anche a Monti, i Comuni sono i 'Calimero' della pubblica amministrazione italiana''.