TORINO, 28 SET – I legali di Mercedes Bresso, candidata del centrosinistra alle ultime elezioni regionali del Piemonte, dove è stata sconfitta da Roberto Cota, hanno chiesto la sospensione del processo civile contro Michele e Carlo Giovine per la vicenda delle false firme della lista 'Pensionati per Cota'.
La prima sezione civile del tribunale di Torino si pronuncerà nei prossimi giorni.
''Abbiamo presentato l'istanza – spiega l'avvocato Enrico Piovano, legale di Bresso – perché al giudice non era stata fornita la documentazione della sentenza di condanna emessa dal giudice penale di primo grado nei confronti delle controparti, come prevede l'articolo 295 del codice di procedura civile. La Cassazione civile si è già pronunciata due volte su questioni analoghe disponendo la sospensione del procedimento civile in quanto, se vi è in corso un procedimento penale per falso nei confronti di un pubblico ufficiale, questo costituisce accertamento pregiudiziale: il procedimento civile va sospeso in attesa del pronunciamento della Cassazione penale. Si tratta – conclude il legale – di un doveroso risparmio di spese di giustizia''.
Michele Giovine, consigliere regionale eletto nella lista 'Pensionati per Cota', era stato condannato a due anni e otto mesi; il padre Carlo a due anni e due mesi.
Il prossimo 4 ottobre, infine, la Corte Costituzionale dovrà decidere se il Consiglio di Stato, in quanto giudice amministrativo, ha la competenza per deliberare sull'esito elettorale alla luce dell'esito del procedimento penale. In caso positivo potrà emettere a sentenza in due mesi.
