ROMA – In arrivo una deroga per i malati e i detenuti che, a seguito delle nuove norme sui pagamenti non in contanti da parte della pubblica amministrazione, debbono aprire un conto corrente. L'operazione potra' essere fatta da una persona da loro delegata alla riscossione. Lo prevede un emendamento al dl fiscale approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato (era stato presentato da Cn e Pdl).
''Per i soggetti beneficiari di stipendi, pensioni, compensi e ogni altro emolumento comunque corrisposti – si legge nel testo dell'emendamento approvato – dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali e dai loro enti, che siano impossibilitati, entro la scadenza del termine, per comprovati e gravi motivi di salute ovvero per provvedimenti giudiziari ristrettivi della liberta' personale a recarsi personalmente presso i locali delle banche o di poste italiane, e' consentito ai soggetti che risultino, alla stessa data, delegati alla riscossione, l'apertura di un conto corrente base o di un libretto di risparmio postale, intestati al beneficiario dei pagamenti''.
