VERONA – ''Se incominciamo a dire che deve essere veneto, allora la Lombardia puo' replicare che e' grande il doppio''. Cosi' il sindaco di Verona, Flavio Tosi, riguardo alla candidatura a segretario del governatore Luca Zaia, lanciata dal segretario veneto Giampaolo Gobbo.
Tosi, parlando a margine dell'inaugurazione dell'ufficio elettorale dell'ex assessore pidiellino Vittorio Di Dio, che in questa campagna elettorale e' candidato nella lista civica del sindaco veronese, ha spiegato che ''il ragionamento piu' logico e' di dire di nominare il piu' bravo. La scelta del movimento non puo' essere quella di dire che ognuno si arrocca sulle sue posizioni, sostenendo che il segretario deve essere della sua regione. Deve essere il migliore''.
Quindi Maroni? ''La mia idea e' quella li', lo sanno tutti – ha risposto Tosi – pero', ripeto: che sia il congresso a decidere il segretario migliore. Possono esserci anche piu' candidati, non e' mica un'ipotesi sbagliata''.