ROMA, 7 FEB – Fli dovrebbe evitare di delegare troppo la sua rappresentanza al leader centrista, Pier Ferdinando Casini. E' la richiesta che arriva da Roberto Menia e che viene pubblicata in evidenza sul sito di Futuro e Liberta'.
''Non so se abbia ragione Fabio Granata che attacca Casini per una dichiarazione televisiva, quantomeno equivoca, sui partiti legittimati dal voto e quelli che non lo sarebbero perche' nati in Parlamento. Rivendico solo, da parte nostra, una scelta fatta di coraggio civile, che legittima certamente noi e non quelli che votarono in parlamento che Ruby rubacuori era per davvero la nipote di Mubarak. Cio' detto – scrive Menia – credo che da questa vicenda si debba trarre invece un'altra conclusione: senza che Casini, con il quale abbiamo costruito un rapporto fatto di lealta' e di stima, ce ne voglia, faremmo bene ad affermare il principio che la nostra rappresentanza non va sempre e comunque delegata a lui''.
Questo, continua Menia, ''vale per gli spazi in televisione, per l'interlocuzione con il presidente del consiglio, con il governo e cosi' via. Futuro e Liberta' e' componente importante del Terzo polo (che mi auguro si scolli presto l'aggettivo di terzo, assumendo anche nel nome la rappresentanza di un nuovo patto nazionale) ed e' un soggetto che, proprio perche' nuovo, volontaristico, autofinanziato, ha bisogno di farsi conoscere e riconoscere e dunque non puo' sistematicamente delegare la sua rappresentanza. Senza polemica ma con chiarezza – conclude – riprendiamoci i nostri spazi e facciamo sentire le nostre voci''.