La vigilanza sulle fondazioni bancarie non deve essere esercitata solo dal ministero dell’Economia, come prevede la manovra economica, ma anche dal Parlamento. L’auspicio è del presidente della Camera Gianfranco Fini, che chiede di modificare la norma sulle fondazioni contenute nel decreto cosiddetto anticrisi.
A vent’anni dalla legge Amato (la n. 218 del 1990 che istituisce le fondazioni) , Fini è intervenuto al convegno sulle fondazioni bancarie: “A mio avviso, il Parlamento, che è il massimo luogo della rappresentanza nazionale, dovrebbe essere messo nella condizione di conoscere, attraverso, ad esempio, l’invio di una relazione annuale da parte del ministero dell’Economia, le ricadute e gli effetti che gli interventi delle fondazioni producono nelle diverse realtà locali”.