Formigoni il rottamatore Pdl: 'Non serve una nuova Dc'

ROMA, 1 OTT – ''Non credo in una riproposizione di un partito cattolico. Non c'e' bisogno di un'altra, nuova Dc, che tra l'altro non era un partito confessionale puro. Noi dobbiamo rigenerare il Pdl, che e' un partito laico d'ispirazione cristiana''. Cosi' il governatore della Lombardia Roberto Formigoni in un'intervista alla Stampa.

In materia di legge elettorale, secondo il presidente lombardo ''ci vuole un sistema che preservi il bipolarismo e che dia a possibilita' di indicare il premier'', dichiara Formigoni. ''Stiamo discutendo su come restituire ai cittadini la possibilita' di scegliere il proprio deputato e il proprio senatore. Io credo che la strada piu' giusta sia quella di tornare alla preferenza unica, e' il sistema piu' trasparente''.

Nel Pdl, dice Formigoni ''non e' piu' la stagione dell'uomo solo al comando. Saremo una squadra coesa che decidera' anche come presentarsi alle elezioni nel 2013''. ''Seppur con qualche mal di pancia – aggiunge – le primarie non sono piu' evitabili''.

Sulla presenza di Nicole Minetti nel consiglio regionale, ''non ci si puo' pentire per colpe che non si hanno'', chiosa il governatore. ''Non la conoscevo ma non ho messo veti. Ho chiesto informazioni su di lei ovviamente, anche a don Verze', visto che lavorava con il San Raffaele''. Tuttavia, sottolinea, ''tutti sanno che i listini servono ai partiti per candidare proprie persone: e' il momento di cambiare''.

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Alberto Francavilla