OLBIA – L'ex premier Silvio Berlusconi sara' citato come teste il prossimo 2 maggio nel processo a Tempio Pausania per le foto ''proibite'' che lo avevano ripreso, nella primavera del 2007, mentre passeggiava con alcune ragazze nel parco di Villa Certosa, la sua residenza estiva di Porto Rotondo. Nella stessa udienza verra' sentito anche l'allora capitano dei carabinieri di Olbia Luigi Bramati. La citazione dei testimoni e' stata decisa oggi dal giudice Maria Gavina Monni chiamata a smistare il fascicolo d'udienza dopo il trasferimento del giudice che aveva seguito finora il processo.
Berlusconi, che si e' costituito anche parte civile, compariva gia' nella lista dei testi presentata dagli avvocati delle parti in causa, ma ancora non era stata fissata una data. Con lui nella lista anche il direttore del Tg4 Emilio Fede, l'agente dei vip Lele Mora, attualmente in carcere, l'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Paolo Bonaiuti, e l'architetto che si occupo' della ristrutturazione di Villa Certosa, Gianni Gamondi. Sul banco degli imputati il fototoreporter sardo Antonello Zappadu, accusato di violazione di domicilio e della privacy per aver ripreso il Cavaliere all'interno del parco con cinque ragazze, scatti poi pubblicati in parte dal settimanale Oggi. I legali dell'ex premier puntano a far valere il principio della tutela dell'immagine dell'uomo pubblico ripreso in atteggiamenti privati, contestando quindi la violazione della privacy. La difesa di Zappadu, invece, si appella al diritto-dovere di cronaca.
