ROMA – ''Se la Lega vuol fare il passo ci metta la faccia, lealmente. Con una vera mozione di sfiducia''. E' quanto afferma il ministro dei Beni culturali Giancarlo Galan, che, intervistato dal Corriere della Sera, torna a denunciare ''un Pdl troppo debole davanti al Carroccio''.
Tra i due partiti di maggioranza ''c'e' bisogno di un chiarimento urgente'', ribadisce Galan. ''Il rapporto personale tra Berlusconi e Bossi rimane fortissimo ma preoccupa il rapporto politico. Mi chiedo: Bossi ancora controlla la Lega?''.
''Vedere Tremonti che partecipa all'inaugurazione dei ministeri della Lega mi ha fatto venire un profondo senso di nausea'', dichiara Galan. ''Su quello che fa Tremonti, comunque, non mi stupisco piu'. Dice di essere di un partito e poi festeggia con la Lega quando loro vincono in una Regione, va in vacanza con i leghisti e ora benedice pure i ministeri del Nord''.
L'ex governatore del Veneto torna a criticare la manovra. ''E' da geometra socialista. L'avesse fatta Vincenzo Visco l'avrei capita, ma qui bisogna ristabilire che Tremonti e' il ministro di un governo che ha vinto le elezioni per un rassemblement liberale. E meno male che se ne e' accorto anche Maroni: non si puo' avere un solo ministro che cura sia le entrate, le uscite e che controlla le entrate e le uscite''.
Per raddrizzare l'alleanza, sostiene Galan, ''Alfano deve fare tre cose: dimettersi da ministro della Giustizia perche' ormai siamo fuori tempo massimo; smetterla di andare avanti con Verdini, Bondi e La Russa perche' il capo e' lui; e poi osare di piu' con la Lega''.
