ROMA – Il barbiere della Camera? ''E' un servizio a pagamento con un costo paragonabile a quello di qualsiasi altro barbiere, 15 euro''. Il ministro dei beni culturali Giancarlo Galan replica cosi' all'articolo dedicato oggi dal Corriere della Sera alle sue dichiarazioni (rilasciate ieri in un'intervista a Il fatto ndr) sul taglio dei capelli fatto alla Camera facendosi prestare la tessera da una parlamentare amica.
''Questa mattina – dice Galan – ho scoperto con grande stupore che il mio taglio di capelli fa notizia, addirittura una notizia tale da riempire un intero articolo del Corriere della Sera. Ma se scritto in una calda e soleggiata domenica di settembre come quella di ieri, forse risulta piu' comprensibile la leggerezza. E' superficiale pensare che non abbia il diritto di tagliarmi i capelli nella barberia della Camera. Sono un ex deputato ed un ex senatore, come tale legittimato ad usufruire del barbiere sia della Camera dei Deputati che del Senato. Ho usato la parola usufruire non a caso. Questo e' un servizio a pagamento, non gratuito- sottolinea- pensato e realizzato in un'ottica di razionalizzazione dei tempi. Per non perdere ore in giro per Roma, tanto per parlare chiaro. Il costo e' paragonabile a qualsiasi altro barbiere, 15 euro''.
Esiste poi una tessera, aggiunge il ministro, ''una sorta di prepagata, che ti consente di scalare il costo del servizio. Non l'ho mai fatta per non far perdere tempo ai miei collaboratori con la necessaria burocrazia nel richiedere un qualcosa al quale sono assolutamente disinteressato. Avro' utilizzato questi servizi, forse, tre volte in tutto. Come ho gia' piu' volte detto non sono interessato ai privilegi, pago tutto, anche i giornali. – conclude- Con il Corriere ho sottoscritto l'abbonamento on-line. Dov'e' la notizia in tutto cio'? L'on.le Destro e' stata cosi' gentile da aver offerto il barbiere all'amico, Ministro Giancarlo Galan. La ringrazio molto''.
