LATINA, 26 GIU – ''Le primarie non sono la salvezza ma l'esempio giusto da offrire ai cittadini, anche per eleggere i parlamentari. Riaffidiamo quindi ai cittadini la scelta e rilanciamoci in un'azione di guida, poi mettiamo delle regole, come quella del secondo mandato, quasi mai rispettato''. Lo ha detto il deputato romano del Pd Enrico Gasbarra, che ha partecipato nel pomeriggio a un dibattito alla Festa democratica a Latina scalo.
Gasbarra ha parlato di ''un vento che e' cambiato nel Paese'', ma anche di una partita non ancora vinta con il governo di centrodestra. ''Questo Paese – ha detto – e' stato permeato dalla cultura del berlusconismo, una cultura veloce, last minute, una non cultura che si e' insinuata ovunque e ha minato le basi del sistema, la scuola, il lavoro, la magistratura, il Parlamento. Il sistema pero' si e' rotto con la ventata delle amministrative prima e dei referendum poi''.
Gasbarra ha poi commentato anche l'appello alla collaborazione lanciato oggi da Berlusconi alle opposizioni. ''Non e' credibile, con questa destra sarebbe sciocco e impossibile fare confronti. E' solo una proposta furbastra per abbassare le pretese degli Scilipoti di turno. Con questo governo – ha detto – nessuna intesa''.
Sulla legge elettorale infine Gasbarra ha rilanciato il ruolo del Pd. ''Non ci si deve perdere – ha detto -. Sara' un tema da approfondire nella prossima direzione nazionale, ma il Pd deve sostenere la proposta referendaria sulla legge elettorale''.
