Gasparri: "Ingroia militante, via dalla magistratura"

ROMA – ''Un militante politico che non esercita con serenità la sua funzione. Ha fatto di Ciancimino jr un'icona antimafia mentre faceva truffe e deteneva esplosivo in casa. Gli ha dato credito anche quando sono venute fuori queste attivita'. Deve chiedere scusa agli italiani, gli darei il concorso esterno per aver agevolato di fatto le attività di un criminale''. Cosi' Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato, sul pm di Palermo Antonio Ingroia, alla Zanzara su Radio24.

''Ingroia – attacca Gasparri – ha commesso gravissimi errori, dovrebbe essere valutato con molta severita' dalla magistratura, andrebbe allontanato. E' un militante politico, niente di male, pero' e' uno che di giorno fa il magistrato che giudica altri politici e di sera l'attivista''. ''Mi vergognerei di invitarlo a un nostro congresso – aggiunge Gasparri – e aspettiamo le scuse agli italiani per gli errori commessi. Ha fatto di un criminale un'icona antimafia, un personaggio che grazie a questo ha avuto accesso a notizie riservate, girare scortato e fare truffe. Quello di Ingroia e' in pratica un concorso esterno nelle attivita' illecite di Massimo Ciancimino, lo ha agevolato anche se inconsapevolmente. Aveva notizie di certi comportamenti e non e' intervenuto, ha goduto di un'impunita' grazie a Ingroia''.

Quindi attacca la Feltrinelli, che ha pubblicato un libro di Ciancimino: ''Anche la Feltrinelli dovrebbe chiedere scusa per aver offerto una tribuna a un truffatore. L'editore ha eretto questo personaggio, uno che campa coi soldi del padre mafioso, a eroe''.

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Daniela Lauria