ROMA, 5 AGO – "Il (molto) sottosegretario Carlo Giovanardi ha perso un'altra occasione per starsene zitto e non ficcare il naso in vicende umane e personali che riguardano questa volta la parlamentare Paola Concia, che ha appena coronato legalmente la sua unione con la sua compagna in Germania. Lo afferma Sergio Rovasio, segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti.
E' grave – aggiunge – l'intromissione di un rappresentante del Governo, mentre sono state avviate decine di iniziative legali contro l'Italia per il superamento delle diseguaglianze e per il matrimonio gay anche in Italia. ''Su quanto l'esponente clerical-pseudo-costituzional-familista Giovanardi va ripetendo, con un mantra ossessivo – conclude Rovasio – che 'la nostra Carta prevede, quali requisiti per il matrimonio, un rapporto tra un uomo e una donna, per realizzare quella 'societa' naturale' che e' il luogo in cui nascono i figli'', non possiamo che consigliargli di guardare cosa è avvenuto in Belgio, Olanda, Spagna, Sud-Africa, Argentina, e molti altri paesi democratici, ovvero che il matrimonio è un istituto al quale oramai accedono anche le coppie omosessuali''.
