Genova, Pdl attacca sindaco Vincenzi; "Le scuole andavano chiuse"

GENOVA, 4 NOV – E' gia' polemica politica sulla gestione del preallarme per il maltempo a Genova. Il disastro poteva essere evitato, attacca il Pdl, innanzitutto chiudendo le scuole stamane e tenendo bambini e ragazzi a casa. Il sindaco Marta Vincenzi replica e si difende ribaltando la questione: ''La scelta di mandare i bambini a scuola – dice – e' stata provvidenziale, immaginate cosa sarebbero stati 40 mila bambini portati in macchina dai nonni, dai parenti o dagli amici in giro per la citta' durante l'alluvione''.

Ma il capogruppo del Pdl in Regione Toscana Matteo Rosso si dice convinto che alcune misure sarebbero servite a mitigare gli effetti del maltempo, anche alla luce della recentissima esperienza alle Cinque Terre e nella provincia della Spezia.

''Sono convinto che questo disastro potesse essere evitato o forse contenuto se si fosse provveduto ad un urgente pulizia dell'alveo dei fiumi – scrive Rosso in una nota – ad una corretta manutenzione dei tombini e se si fossero tenute chiuse le scuole nella data di oggi considerato che ieri sera e' stato diramato un comunicato con cui la Giunta comunale raccomandava ai cittadini di non uscire di casa se non in casi di estrema necessita'''.

''Da qualche giorno – aggiunge il consigliere regionale del Pdl Raffaella Della Bianca – il Comune di Genova ha provveduto ad emettere un'ordinanza per chiudere i cimiteri mentre le scuole rimanevano rigorosamente aperte''.

E' di tutt'altro avviso il sindaco che puntualizza: ''I luoghi pubblici in momenti di emergenza devono restare aperti, i bambini nelle scuole del Comune di Genova hanno potuto stare al caldo, al sicuro, con adulti consapevoli del rischio, e' stato meglio portarli per le scuole che in giro per la citta', la polemica sulla mancata chiusura delle scuole e' inutile''.

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