ROMA – Nel 1976 non c’era Fabrizio Corona, ma un sistema simile esisteva già. Foto piccanti, milioni per togliere di mezzo l’imbarazzo. E l’imbarazzo in questione coinvolge un partito intero. Il senatore Giuseppe Ciarrapico ricorda oggi, intervistato dal Fatto Quotidiano, un retroscena “hot” del Movimento sociale.
“Ai tempi della scissione di Democrazia nazionale (l’ala moderata del Msi, ndr ) – racconta Ciarrapico – fummo costretti a comprare una foto compromettente di Almirante, beccato in una 500 con una giornalista chinata su di lui”. Il ricordo hot scatenò allora mezzo partito, con il vice di Ciarrapico, Mario Tedeschi, convinto che con uno scandalo simile la vita politica di Almirante fosse chiusa.
Tedeschi aveva infatti chiamato in allarme Almirante: “Giorgio ha chiuso!”. Nel partito si decisero a fare una colletta e comprare la foto per 100 milioni di lire. La risposta del segretario fu: “Avete sbagliato avrei rischiato se mi avessero trovato con un uomo, ma un politico sorpreso a scopare vince sempre”.
Racconta Dagospia: Le foto furono custodite per un po’ da Mario Tedeschi. In effetti si trattava di una fellatio. Almirante ebbe il sospetto che il tranello fosse stato ordito da esponenti missini della corrente a lui avversa, di Democrazia Nazionale, poi scissionista. Tedeschi disse ad Almirante che era stato un fregnone, poiché avrebbe potuto fare i suoi comodi al sicuro.
Lo stesso Ciarrapico disse ad Almirante che poteva usufruire di una sua garçonniere, non solo per non suscitare scandali ma anche per essere al sicuro dalla rete di informatori di cui disponeva sua moglie Assunta, donna dalla proverbiale gelosia.
