da: Il Giornale
Un giudizio estetico, prim’ancora che etico, su Gianfranco Fini si potrebbe trarre da particolari all’apparenza insignificanti. Per esempio dal fatto che giusto un mese fa si sia presentato alla commemorazione del magistrato Paolo Borsellino, trucidato dalla mafia a Palermo, masticando il chewing-gum (e non era nemmeno la prima volta che il presidente della Camera ruminava nel corso di cerimonie ufficiali).