SASSUOLO (MODENA) – Per il ministro Renato Brunetta ''con quello che sta succedendo nella vicina Grecia, e' da irresponsabili pensare al 'tanto peggio, tanto meglio' e mi pare che a sinistra, invece, questa linea sia in parte o in gran parte prevalente''. Cosi' il ministro per la Pubblica Amministrazione ha risposto a chi gli chiedeva un commento sul futuro a breve della maggioranza.
Ospite a Sassuolo, comune modenese governato dal Pdl, Brunetta ha chiarito di non essere preoccupato per il dopo Pontida. Ha ribadito che dal raduno della Lega in programma domenica si aspetta ''una sorta di onda verde'' alludendo non tanto al colore del partito ma a quello del semaforo quando da il via libera diventando appunto verde. E ha aggiunto: ''Siccome e' una coalizione, e nelle coalizioni o si sta assieme o si divorzia, io credo che ci siano tutte le condizioni per rilanciare l'azione del governo nei prossimi due anni, anche perche' il paese non chiede caos, non chiede turbolenze, elezioni anticipate''.
Poi ripercorrendo gli effetti delle ultime elezioni amministrative e del referendum, il ministro ha rimarcato che quella subita dai partiti di maggioranza e' stata ''una sconfitta parziale, non una debacle'', pur con il ''dato fortemente negativo'' di Milano; cosi' come sui referendum ha spiegato: ''Sul nucleare dopo quello che e' successo a Fukushima ci sarebbe voluto Superman''.
Quindi ha concluso: ''abbiamo ricevuto mandato per governare cinque anni, non sara' certamente perche' abbiamo perso Milano che verremo meno a questo diritto-dovere di governare''.
