ROMA – ''Bossi usera' toni forti, dara' una sferzata violenta. Ma non stacchera' la spina al governo, da solo dove va?''. Alla vigilia dell'appuntamento di Pontida e' questa la previsione del governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, che in una intervista al Messaggero avverte il Carroccio: ''Sui ministeri al Nord fate un vero autogol'' perche' ''fatto cosi' e' solo propaganda cui la nostra gente non e' interessata''.
La petizione popolare di Calderoli, spiega, ''non ha scosso da fremiti di entusiasmo'' nemmeno ''la base leghista'', perche' ''la gente del Nord semmai chiede una mutata politica di quei ministeri, non di trovarseli sotto casa''.
Quanto agli assetti della maggioranza, la Lega, spiega, ''ha bisogno del Pdl e il Pdl della Lega, e tutti abbiamo bisogno di un governo che governi''. Anche perche' ''se la nave prende la rotta giusta, se facciamo le riforme economiche e fiscali, il timoniere-Berlusconi funzionera' e sara' il candidato naturale per il 2013. Se stiamo fermi, neppure Superman ci salvera' ''.
Per Formigoni, su fisco e riforma economia ''bisogna fare presto, andare di corsa''. ''Io non dico di stressare i conti, ma di distribuire piu' equamente i pesi. Il problema e' europeo e non solo italiano, perche' i ceti medi e medio bassi stanno soffrendo in tutta Europa''. Bruxelles, la Banca Centrale ''devono interrogarsi se l'unica strada per evitare il rischio-default sia strozzare i ceti medi''.