Luigi Di Maio e Matteo Salvini (Ansa)
ROMA – “Domani forse riusciamo a chiudere il programma di governo. Poi da lì partiamo”, dichiara il leader del M5s, Luigi Di Maio, al termine di un nuovo incontro di due ore con Matteo Salvini [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,Ladyblitz – Apps on Google Play] che giunge al termine di una giornata caratterizzata dalle polemiche con Bruxelles e all’indomani di una nuova fumata nera dovuta in parte, a uno scontro sulla scelta del nome da candidare a Palazzo Chigi.
A tenere banco, in queste ore, non è però il nuovo contratto che, forse, verrà chiuso domani ma la bozza pubblicata in esclusiva dall’Huffington Post, che contiene punti quantomeno controversi ed è stata bollata dai due leader come una vecchia versione ormai obsoleta.
“La bozza cambia così velocemente che ho rinunciato a leggere gli aggiornamenti. Quello che è stato pubblicato è anacronistico ed è cambiato in larga parte”, dice Di Maio, secondo il quale l’intesa “è migliorata un sacco” su debito, euro, e immigrazione. In uno sfoggio di unità che negli ultimi giorni non si era più visto, i due partiti emettono anche un comunicato congiunto nel quale affermano che “il contratto di governo pubblicato dall’Huffington Post è una versione vecchia che è stata già ampiamente modificata nel corso degli ultimi due incontri del tavolo tecnico. La versione attuale, dunque, non corrisponde a quella pubblicata. Molti contenuti sono radicalmente cambiati. Sull’euro, ad esempio, le parti hanno già deciso di non mettere in discussione la moneta unica. La versione pubblicata, dunque, non è fedele a quella attuale”.
Nella bozza pubblicata da Huffington i punti principali sono: